Angela Andreoli

C’era una volta la Terra, ed è così che mi piace ancora pensare.

Sono una vecchia ragazza del ’57. La nostra Terra era bella, così come sono belli tutti i mondi. Non so come si cominci a dipingere, forse guardando i meravigliosi paesaggi.

Di tutti i mondi, la luce, i riflessi e tante altre cose, come i fulmini, i vulcani, gli alberi… Se ci sono il cielo, il mare, che sia calmo o in tempesta, è ugualmente bello. E così si prova a dipingerla, forse con una presunzione.

L’importante è provarci. Perché? Io credo che niente venga poi fedelmente come è dipinto. L’importante è tentare, con emozioni ed emozionando.

Mi piace pensare che ci sia sempre un discorso aperto, per la continuità della vita, come l’essenza stessa.