Tutti i miei lavori sono caratterizzati da un progressivo allontanamento dalla rappresentazione figurativa e da ogni volontà di definizione concettuale.
Le mie opere nascono dall’ascolto del silenzio interiore.
Uno spazio sospeso in cui il gesto creativo si manifesta senza perseguire un significato precostituito.
Il processo assume così un carattere intuitivo e contemplativo, dove, senza meta, giunge a un completamento che conserva il sapore di una costante incompiutezza
Le mie opere sono un “dire” senza volontà. Non cercano significato. Accadono. E chiedono ascolto.”
Nato a Bari nel 1967, dove vive e lavora, Salvatore Balice, in arte SALVA, si forma a Londra come architectural interior designer.
E’ un artista multidisciplinare la cui ricerca si sviluppa tra pittura, fotografia, scultura/installazione e art-furniture design.
La lunga permanenza e Londra e i continui viaggi in Giappone, hanno contribuito a definire un approccio progettuale che attraversa trasversalmente tutti i suoi linguaggi espressivi.
A questa dimensione si affianca l’attività musicale come bassista, elemento che alimenta una particolare sesibilità per il ritmo, la composizione e… il silenzio.